Whehè/K'whehè - Espansione, Contrazione

Whehè/K'whehè - Espansione, Contrazione

Whehè/K'whehè - Espansione, Contrazione

Marca:Aurum Laboratorio Alchemico
Codice Prodotto: PH 2008
Disponibilità: Disponibile
  • 15,21€

    16,90€
  • Prezzo Iva Inclusa: 15,21€

Whehè/K'whehè - Espansione, Contrazione

Sciroppo di fruttosio potenziato con le informazioni vibrazionali di: Meteorite, Opale, Diamante, Fluorite e Quarzo rosa, liquefatti alchemicamente. Olii essenziali di: Abete bianco, Abete rosso, Eucalipto, Albero del tè, Elemi, Mirto e Pepe nero.


Concetto positivo dell'espansione/contrazione

Per ricordare che TUTTO nell'Universo “respira”, dall'Essere umano, alla pianta, ai pianeti, le galassie. Tutto è ENERGIA  e l'energia segue sempre un ritmo: quello dell'Espansione e della contrazione. Gli universi si espandono e si contraggono, hanno un “respiro”, un ritmo. Allo stesso modo  così in Cielo, così in Terra  gli Esseri umani sperimentano alternativamente momenti d'espansione e momenti di contrazione. La nostra vita, così come  la nostra anima, i nostri corpi sottili, si espandono e si contraggono, senza sosta, ognuno con il suo ritmo. Così come ad ogni nostra inspirazione, segue sempre e necessariamente un'espirazione, anche i nostri corpi sottili inspirano ed espirano. Le situazioni non sfuggono a questo ritmo, le relazioni. Dobbiamo solo imparare che così è naturale, che non serve giudicare “buona” l'espansione perché “inspirare” ci fa sentire bene e “cattiva” la contrazione perché ci dà insicurezza, perché ci costringe a mollare la presa, a lasciare andare. Nella respirazione non ci attacchiamo spasmodicamente all'inspirazione, trattenendo il fiato il più possibile, ed evitiamo di espirare perché  abbiamo paura del dopo. L'istinto ci fa comprendere che ad ogni ispirazione seguirà necessariamente ed invariabilmente un'espirazione che a sua volta sarà seguita da una successiva inspirazione e così via, per tutta la nostra esistenza in questo corpo fisico. Purtroppo non riusciamo a comprendere più la semplicità e naturalità di questo ritmo universale quando pensiamo ad una relazione ad una situazione. Non ricordiamo  che anch'esse “respirano”, si espandono, si contraggono, si ri-espandono,  ri-contraggono e così via: sino alla fine della vita naturale di quell'esperienza, di quella relazione. Quando siamo in fase “espansiva”  stiamo molto bene, non vorremmo che finisse mai  - vedi: l'innamoramento  però quando iniziamo a percepire l'instaurarsi graduale della contrazione o ci congeliamo e ci aggrappiamo alle sensazioni  “positive” dell'espansione, o addirittura fuggiamo, cercando un'altra situazione, un'altra persona, un'altra relazione per provare soltanto la prima fase, l'espansione. Questo ci fa allontanare dal ritmo stesso dell'Esistenza dove tutto, ma proprio tutto “respira”. Quando consentiamo a noi stessi di accogliere senza giudizio sia l'espansione che la contrazione, percependone l'assoluta perfezione e divina naturalezza, diveniamo Esseri che sperimentano appieno la propria esistenza, il proprio passaggio sul Pianeta Terra. Impariamo che non occorre fuggire o morire di asfissia, non occorre “divorziare” da quella persona, da quella relazione, da quella situazione. Basta sapere che all'espirazione/contrazione seguirà necessariamente e naturalmente una nuova inspirazione/espansione e che staremo ancora “bene” anzi meglio. Perché avremo lasciato andare l'attaccamento a un qualcosa che soltanto la nostra piccola mente condizionata e manipolata considera come negativa, ma in realtà si tratta del perfetto ritmo di tutte le cose, pensato  e manifestato da Dea/Dio per noi e per tutto ciò che esiste.